Generazione spontanea

Mostra del Corso di Applicazioni digitali per le arti visive
docente Agustin Sanchez

Per generazione spontanea si intende la credenza, molto diffusa nell'antichità, per cui la vita può nascere in modo "spontaneo" dagli elementi naturali inanimati. Nel progetto inseguito quest’anno, prendiamo in prestito il termine di questa teoria e anche se del tutto smentita, il mistero sull’origine della vita rimane e ci continua ad affascinare. La Generazione spontanea per noi che ci occupiamo di scoperta, allude in sintesi alla struttura del nostro progetto. Ognuno dei lavori nasce spontaneamente con freschezza e capacità degli studenti al primo anno che cercano nel loro mondo il proprio percorso.

https://scoperta.artescienza.eu

 

Arte e scienza connubio di scoperta e invenzione 

 

Le arti e le scienze, nel processo creativo della ricerca, hanno comuni punti di contatto. Tutte e due cercano di indagare un mondo spinti dal desiderio della scoperta. Le opere risultanti da ciascuna parte, apparentemente distanti, nascono da un desiderio comune: la ricerca di una soluzione suggerita dalla necessità di creazione. 

Inevitabilmente il nostro esempio più noto è Leonardo, in tutto il suo lavoro la ricerca della scoperta è sempre presente in tutta la sua opera. Se facessimo un salto temporale in avanti ci fermeremmo a parlare di Einstein, un altrettanto noto personaggio nella storia della scienza; parte del suo contributo alla fisica moderna arriva proprio dalla sua capacità creativa e dal suo continuo meravigliarsi del mondo. All’interno di questo discorso vorrei menzionare Julius von Bismarck, primo artista residente al Collide @ CERN e inventore del "Image Fulgurator”, figura che in parte riassume l’idea di questo progetto. 

Come questi tre esempi lungo la storia dell'umanità ne potremmo citare tanti altri, riuscendo a trovare sempre l'atto creativo della ricerca come fonte di indagine comune. 


Il progetto che deriva da questa riflessione, ha portato 40 studenti del corso di Applicazioni digitali per le arti visive dell'Accademia di belle arti G. Carrara a lavorare sul tema della scoperta. Il progetto ha previsto una serie di incontri con professionisti provenienti da diversi settori artistici e scientifici con l'intenzione di raccontare, partendo da considerazioni e esperienze personali, i processi creativi che portano verso la scoperta e l'invenzione. 

Per visualizzare i lavori sarà necessario scaricare l'App Artivive (gratuita), recarsi al Kilometro Rosso e seguendo le indicazioni della mappa pubblicata in questa pagina, cercare l'esperienza AR da visitare, in seguito aprire Artivive sul proprio dispositivo e puntare la fotocamera verso l'area o immagine indicata nell'anteprima del punto GPS. 
Attenzione! per avere una buona esperienza AR, si raccomanda di inquadrare l'area, riproducendo il più possibile la stessa inquadratura dell'immagine di anteprima caricata sulla mappa. 

Inaugurazione spontanea venerdì 18 giugno 2021 a partire dalle 14.00, nei giorni successivi la mostra sarà visitabile fino al 25 giugno negli orari di apertura al pubblico del Kilometro Rosso

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