Filippo Cristini, CoduHe CoduHe

Filippo Cristini, CoduHe CoduHe, 2021

Palloncini, filo e polipropilene, dimensioni variabili


Una performance che inizia sulla terra e si conclude nell’etere, un atto di forza e un salto nel vuoto.
Due manichini fatti di palloncini e tuta da imbianchino si abbracciano sostenuti da altri palloncini
gonfi di elio.
L’artista con un ago scoppia i palloncini all’interno delle tute di entrambi i fantocci, così che siano
abbastanza leggeri da potersi librare in aria. Da abbracciati, i due manichini prenderanno strade

diverse, dettate dal caso, senza vincoli né costrizioni. L’opera nasce come tentativo di dare potere
al caso e di slegarsi dall’autorialità dell’artista, che la lascerà al cielo.


Filippo Cristini (Bergamo, 1999) si è diplomato presso il Liceo Artistico Statale Giacomo e Pio
Manzu di Bergamo nel 2018 e attualmente frequenta il terzo anno dell’indirizzo Pittura e Arti Visive
presso l’Accademia di Belle Arti Giacomo Carrara di Bergamo.
Lavora in campo pittorico producendo quadri e in ambito installativo con calchi in gesso.
È interessato alla figura umana come dispositivo per rintracciare il perturbante.